A sample text widget

Etiam pulvinar consectetur dolor sed malesuada. Ut convallis euismod dolor nec pretium. Nunc ut tristique massa.

Nam sodales mi vitae dolor ullamcorper et vulputate enim accumsan. Morbi orci magna, tincidunt vitae molestie nec, molestie at mi. Nulla nulla lorem, suscipit in posuere in, interdum non magna.

Veneto

I candidati sono: Giuseppe Bortolussi (Centrosinistra), Antonio De Poli (UDC), Luca Zaia (Centrodestra), David Borrelli (Movimento a 5 stelle), Paolo Caratossidis (Forza Nuova), Gianluca Panto (Partito Nasional Veneto), Silvano Polo (Veneti Indipendenza), Camilla Seibezzi (Lista Civica Bettin).

G. Bortolussi (Centrosinistra)

Regionali Veneto: Bortolussi vs Zaia, due stili a confronto

Il suo programma si incardina su 10 punti fondamentali: dalla famiglia all’ impresa, dall’energia verde al turismo, passando per la valorizzazione del territorio. E poi ancora: sanità, infrastrutture, autonomia, cultura e immigrazione.

Fonte: New Notizie del 12 febbraio 2010 consultabile all’indirizzo http://www.newnotizie.it/2010/02/14/regionali-veneto-bortolussi-vs-zaia-due-stili-a-confronto/

Non sono state trovate dichiarazioni del candidato su tematiche LGT, tuttavia Pier Luigi Bersani, segretario del PD afferma:

Unioni gay, Bersani: “Si’ a regolamentazione ma no a matrimoni”

“Si’ a una regolamentazione delle unioni gay ma no ai matrimoni”. E’ questa l’opinione del leader del Pd, Pier Luigi Bersani, sull’ostico tema delle convivenze omosessuali.

“Per noi il matrimonio è una cosa – ha detto Bersani durante un’intervista a Enrico Mentana – e diciamo che altre forme di convivenza hanno regolazione diversa. Io sono per regolare altre convivenza con forme non sovrapponibili a quella del matrimonio”.

Fonte: Blitz quotidiano del giorno 24/03/2010 consultabile all’indirizzo http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/unioni-gay-bersani-si-a-regolamentazione-ma-no-a-matrimoni-297595/

A. De Poli (UDC)

Lavoro e famiglia, la sfida di De Poli alla Lega

spiega De Poli – noi, invece, vogliamo difendere i valori e i principi che hanno fatto grande il Veneto». Il lavoro, dunque, stella polare del Nord Est, «con più ammortizzatori, assegni sociali, defiscalizzazioni e fondi dedicati », quindi la famiglia, i giovani e gli anziani, come da tradizione, e la sanità

Fonte: Il Corriere del veneto del 03 marzo 2010 consultabile all’indirizzo

http://corrieredelveneto.corriere.it/verona/notizie/politica/2010/3-marzo-2010/lavoro-famiglia-sfida-de-poli-lega-1602586421704.shtml

Senatore De Poli (UDC) “No alle unioni di fatto, no riconoscimenti alle coppie gay”

“No all’attestazione delle convivenze fondate su vincoli affettivi. No alle coppie di fatto.” Il senatore dell’UDC Antonio De Poli sottolinea il suo secco no alle unioni di fatto. “Il registro delle coppie conviventi che dal 5 febbraio sarà a attivato dal comune di Padova rappresenta un alibi per quanti non voglio prendersi responsabilità chiare e di fatto delegittima quella che è una pietra miliare della nostra società, quale l’istituto della famiglia. – afferma il senatore dell’UDC – Credo che la creazione di un modello legislativo precostituito favorirà solo un riconoscimento giuridico alle coppie omosessuali che non possono essere riconosciute come famiglia. Questa strada scardinerà i valori fondamentali della famiglia naturale riconosciuta dalla Costituzione, in vista della legittimazione della famiglia omosessuale.” Il senatore Antonio De Poli presentatore in Parlamento un disegno di legge nazionale sulla famiglia conclude ricordando che “Un nucleo solido e strutturato è fondamentale per un’armonica crescita dei figli, per un sostegno agli anziani. Smantellare tutto ciò, o delegittimarlo, significa depauperare la nostra società. Il ruolo che la famiglia svolge nella nostra società va tutelato, sostenuto e difeso”

Fonte: Il sito di Antonio De Poli del 29 gennaio 2007 consultabile all’indirizzo http://209.85.129.132/search?

q=cache:1rwo7TXpY20J:www.udcveneto.org/index.php%3Fpg%3Dcms%26ext%3Dp%26cms_codsec%3D1%26cms_codcms%3D635%26cms_page%

3D9+antonio+de+poli+omosessuali&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=it

L. Zaia (Centrodestra)

Luca Zaia vuole una Rai dialettale, che chiuda ai gay

Secondo il ministro la Rai dovrebbe promuovere i valori della famiglia e non veicolare la cultura gay o le unioni gay:”La Rai non deve dare priorità al mondo omosessuale e alle sue istanze, bensì seguire le indicazioni del governo e promuovere la famiglia e i valori familiari attraverso i suoi programmi”.

Fonte: Cinetivu del 12 agosto 2009 consultabile all’indirizzo http://www.cinetivu.com/rubriche/linchiesta/luca-zaia-vuole-una-rai-dialettale-che-chiuda-ai-gay/

P. Caratossidis (Forza Nuova)

Forza nuova: “Il gay pride non arriverà al Santo”

Fonte: Arcigay del giorno 20/04/2004 consultabile all’indirizzo http://www.arcigay.it/forza-nuova:-gay-pride-non-arriver%C3%A0-al-santo

Camilla Seibezzi (Lista Civica Bettin)

Candidata attenta alla tutela giuridica dell’orientamento di genere e dell’orientamento sessuale, vive con la compagna e la figlia.

Non sono state trovate dichiarazioni su tematiche LGT dei candidati Borrelli, Panto e Polo.