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Toscana

I candidati sono: Francesco Bosi per l’UDC, Monica Faenzi per il Centrodestra , Enrico Rossi per il Centrosinistra, De Virgiliis per la Lista Bonino Pannella e Palmisani per Forza Nuova

F. Bosi (UDC)

Non abbiamo trovato espressioni del candidato in merito a tematiche LGT, ci limiteremo quindi ad esporne la candidatura e le affermazioni del Partito che lo sostiene, anche nella persona del suo Segretario Nazionale

L’Udc con Bosi apre al Pdl

Nel frattempol’Udc schiera il parlamentare Francesco Bosi come candidato presidente. Per l’ufficializzazione ieri è giunto a Firenze il leader Pier FerdinandoCasini: «Offriamo la candidatura di Francesco Bosi anche al Pdl,e speriamo che ci possa essere un loro impegno per realizzare un’alternativa»

Fonte: L’Unità del 27 gennaio 2010 consultabile all’indirizzo http://archivio2.unita.it/v2/carta/showoldpdf.asp?anno=2010&mese=01&file=27FIR55a

Francesco Bosi, candidato alla presidenza della Regione per l’Udc, presenta il suo programma elettorale.

Il deputato dello scudocrociato puntera’ su famiglia, sicurezza, lavoro e impresa, infrastrutture e salute. Sara’ un programma che in divenire che crescera’ giorno dopo giorno. Durante gli incontri con le categorie economiche e sociali sara’ proposto un patto di rappresentanza per i successivi 5 anni di legislatura. ”Il nostro programma – ha detto Bosi – crescera’ in campagna elettorale e durante gli incontri con le rappresentanze sociali ed economiche della Toscana proporremo un Patto di rappresentanza: sui loro bisogni, che rientrano nelle impostazioni programmatiche dell’Udc, noi sottoscriveremo un Patto, cioe’ ci impegnamo a rappresentare queste necessita’ nei prossimi 5 anni all’interno della Regione Toscana”.L’Udc difende la scelta di correre da sola e anzi sottolinea l’importanza di un rafforzamento del centro. ‘Se il giorno dopo le elezioni – ha proseguito Bosi – ci sara’ un centro forte, la Toscana comincera’ a respirare. Da una parte c’e’ un sistema inamovibile da 40 anni del Pd che non aiuta a governare bene, dall’altra un Pdl che non vuole vincere e si accontenta di qualche consigliere regionale in piu’. Quindi votare al centro vuol dire mandare un messaggio forte per il cambiamento”.

Fonte: Toscana Tv del 09 febbraio 2010 consultabile all’indirizzo http://www.toscanatv.com/leggi_news?idnews=NL103536

Cesa si scaglia contro la Corte Europea “La famiglia fondata sul matrimonio costituisce il cardine della società.

E’ inammissibile pensare all’equiparazione della pensione di reversibilità a conviventi dello stesso sesso e un’eventuale pronuncia favorevole della Corte di Lussemburgo sarebbe fortemente destabilizzante. E’ molto preoccupante che vengano poste in essere forzature legislative proprio da parte dell’Avvocatura generale della Corte di Giustizia europea che dovrebbe essere garante e imparziale nell’applicazione dei principi condivisi. L’Ue è incompetente a disciplinare la materia nel diritto di famiglia ed è interesse di tutti evitare fratture e contrasti tra le strutture comunitarie e gli Stati membri dell’Unione”.

Fonte: Queerway dell’ 11 ottobre 2007 consultabile all’indirizzo http://www.queerway.it/dblog/articolo.asp?articolo=601#

La relazione del segretario dell’Udc, On. Lorenzo Cesa

Anche per questo, dovremo partecipare tutti insieme, in modo convinto e massiccio, al Family Day di sabato prossimo, 12 maggio. Con la stessa chiarezza svilupperemo in Parlamento l’opposizione più ferma ai DICO, e fuori dal parlamento la difesa più intransigente del diritto della Chiesa e del Santo Padre ad esprimere le proprie opinioni e a rivolgersi alle coscienze deicredenti. Le due cose sono intimamente collegate. Ma e’ mai possibile che in Italia i problemi da affrontare con urgenza, le priorità vere siano il doppio cognome, il testamento biologico, i matrimoni tra omosessuali? Quella sui DICO è una legge manifesto che una parte della sinistra vuole imporre con un unico obiettivo: parificare le coppie omosessuali a quelle eterosessuali. I DICO minano alla base l’equilibrio della nostra società e ne fanno saltare la colonna portante: la famiglia tradizionale, così come tutelata dalla Costituzione. Per questo l’UDC si opporrà con ogni mezzo. Ed è possibile, allo stesso modo, che gli attacchi alla Chiesa ed il tentativo di imbavagliare il Santo Padre siano diventati uno sport nazionale, emblema di un laicismo becero e liberticida ? E’ una deriva pericolosa che non ci piace e che dobbiamo cercare di fermare.

Fonte: La relazione dell’On. Lorenzo Cesa Segretario UDc del 07 maggio 2007 consultabile all’indirizzo http://www.udc-fvg.it/Pdf02/Cesa_DirezioneNazionale_070507.pdf

M. Faenzi (Centrodestra)

Regionali: PDL candida Faenzi in Toscana

E’ ufficiale la candidatura di Monica Faenzi per la corsa alla presidenza della Giunta regionale della Toscana, nelle file del Pdl. Parlamentare e sindaco di Catiglione della Pescaia (Grosseto), la Faenzi ha 44 anni e dovra’ vedersela con il candidato del Pd, l’attuale assessore regionale alla sanita’, Enrico Rossi, con il deputato Francesco Bosi (Udc) e con il radicale Alfonso De Virgiliis.

Fonte: Kataweb del 29 gennaio 2010 consultabile all’indirizzo http://news.kataweb.it/regionali-pdl-candida-faenzi-in-toscana-599014

Anch’io parte di una coppia di fatto ma la famiglia arriva col matrimonio

“Sono una liberale -premette- e quindi non entro assolutamente nel merito dei rapporti affettivi che ciascuno può stringere con chi vuole. Tuttavia non si può pensare che per questo lo Stato debba assicurare una tutela giurifìdica alle coppie di fatto. Chi vuole diritti e doveri può sposarsi.”

Fonte: Corriere di maremma del 14 marzo 2008 consultabile all’indirizzo http://www.monicafaenzi.org/pdf/514903.pdf

Enrico Rossi (Centrosinistra)

Carrara. Medici a lezione per «trattare» gay e transessuali L’iniziativa dell’Asl

Un corso per trattare gay, lesbiche e transgender. La nostra Asl, prima e unica in Toscana, organizza una serie di lezioni di formazione per operatori sanitari circa il rispetto delle differenze di orientamento sessuale e identità di genere, al fine di facilitare una riflessione sulla relazione con gli omosessuali e transgender che accedono ai servizi. La Toscana è stata la prima regione in Italia a legiferare sul diritto costituzionalmente garantito di non discriminazione per lesbiche, gay, bisessuali e transessuali: l’assessorato regionale al Diritto alla salute, Enrico Rossi, ha stabilito di affidare alla nostra Asl il coordinamento di alcune iniziative sperimentali da “esportare” nel resto della Regione Toscana. Fra queste iniziative è prevista la formazione del personale socio-sanitario che starà a contatto con i gay, transuessuali e altro. Per questi motivi, l’Azienda organizza un corso di formazione, finanziato dalla Regione Toscana, che terminerà domani all’Hotel Eden del Cinquale di Montignoso, dal titolo ” Prevenire le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere”. Il corso è riservato a 20 operatori socio-sanitari del territorio (medici, infermieri, amministrativi, assistenti sociali), 10 operatori socio-sanitari appartenenti all’Area Vasta Nord-Ovest e 10 operatori dipendenti della Prefettura e della Provincia. Intanto l’Asl ha acquistato un altro strumento d’avanguardia nella diagnostica di laboratorio. Si tratta di un modello di inclusore automatico che permette l’allestimento di blocchetti di paraffina in completaautomazione con conseguente risparmio di tempo e di personale a tutto vantaggio della tempestività dei referti e della sicurezza del materiale biologico soggetto ad analisi. Si tratta di una delle prime installazioni europee e la seconda in Italia. L’installazione dello strumento e il suo impiego routinario ha suscitato l’interesse di molti addetti ai lavori anche stranieri.

Fonte: Gaynews del22 settembre 2009 consultabile all’indirizzo http://www.gaynews.it/print.php?ID=82868

LGBT per Enrico Rossi Presidente della Toscana

“La Regione Toscana garantisce il diritto all’autodeterminazione di ogni persona in ordine al proprio orientamento sessuale e alla propria identità di genere.”. Articolo 1, Legge Regionale n. 63 del 2004

La Regione Toscana negli ultimi anni, sotto la guida del Presidente Claudio Martini, si è caratterizzata per alcuni forti e significativi interventi a favore delle persone lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali).

Enrico Rossi, che per tanti anni è stato Assessore alla Salute della Regione Toscana, ha svolto in questi anni un ruolo importantissimo per i diritti delle persone lgbt e nella lotta contro le discriminazioni per orientamento sessuale e per la piena inclusione sociali di tutti, con particolare riguardo alle persone transessuali. Ha sostenuto la legge prima e il lavoro della Task Force poi, impegnandosi attivamente per la sua nascita, ha voluto molti interventi di formazione tra il personale sanitario della Regione, ha reso gratuita la terapia ormonale alle persone che intendono cambiare sesso – con una decisione che fece molto scalpore in tutta Italia -, ha finanziato progetti delle associazioni lgbt toscane tra cui il consultorio per la salute delle persone lgbt di Ireos di Firenze e soprattutto il consultorio Trans di Torre del Lago, voluto da Regina e dalla Associazione Transgenere.

Per questi motivi Enrico Rossi secondo noi ha la patente per diventare Presidente della Regione Toscana. A lui chiediamo di rilanciare quel percorso che anche grazie a lui è partito nel 2004, con azioni concrete nelle scuole, nelle università, sui luoghi di lavoro, tra le famiglie toscane. Contro le discriminazioni e l’omofobia, per il riconoscimento delle nostre che sono sì coppie, ma che soprattutto sono famiglie, per la piena dignità e parità delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali.

Fonte: LGBT per Enrico Rossi del 01 febbraio 2010 consultabile all’indirizzo http://www.facebook.com/note.php?

note_id=280676139323&id=293940449576&ref=nf

De Virgiliis (Lista Bonino Pannella)

Non abbiamo trovato dichiarazioni del candidato su tematiche LGT.

La notizia della candidatura e della presentazione del programma elettorale e dei suoi punti salienti è su Radicali.it del 15/03/2010: consultabile all’indirizzo http://www.radicali.it/view.php?id=154452

Palmisani (Forza Nuova)

Forza Nuova sfida il simposio gay

Fonte: Arcigay del giorno 14/04/2002 consultabile all’indirizzo http://www.arcigay.it/forza-nuova-sfida-simposio-gay