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Piemonte

I candidati sono: Mercedes Bresso (Centrosinistra, UDC, Bonino-Pannella), Roberto Cota (Centrodestra), Davide Bono (Movimento a 5 stelle), Renzo Rabellino (Forza Nuova)

M. Bresso (Centrosinistra, UDC)

Politiche antidiscriminatorie

La lotta contro ogni forma di discriminazione basata sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sull’origine etnica e nazionalità, sulla religione, sull’età e sulla disabilità non è solo un obiettivo di giustizia sociale ma una leva di innovazione e sviluppo economico per l’intera comunità piemontese.

Fonte: Il programma di governo della Regione Piemonte per gli anni 2010-2015 di Mercedes Bresso del 10 marzo 2010 consultabile all’indirizzo http://www.mercedesbresso.it/images/stories/documenti/programma-bresso 2010-2015.pdf

Mercedes Bresso: “Entro 100 giorni tutela giuridica alle coppie di fatto”

Come vede la sua attività politica nei prossimi anni?

“Mi ricandido alla Regione Piemonte e penso anche di candidarmi al comitato delle regioni dell’Unione Europea.”

Ci sono altri temi sul quale il PD non ha trovato una linea comune. Cosa pensa lei dell’attività fatta dal suo partito su testamento biologico o unioni omosessuali?

“Sul testamento biologico continua ad esserci una posizione poco chiara. La proposta avanzata da Ignazio Marino, che condivido, malgrado sia maggioritaria nel partito, non viene sostenuta. Peggio mi sembra che vada se si parla di unioni omosessuali. Mentre eravamo al Governo non siamo riusciti neanche ad adottare timidissimo provvedimento su questo argomento.”

Come crede che vadano tutelate questo tipo di unioni?

“Per il momento credo si debba introdurre un provvedimento simile al Pacs che garantisca diritti veri. In prospettiva, compatibilmente con il necessario cambiamento culturale, credo che si debba pensare ad un riconoscimento vero e proprio come il matrimonio che non è vietato dalla Costituzione che parla solo di famiglia fondata sul matrimonio.”

Come presidente della Regione Piemonte sulle coppie di fatto cosa sta facendo? Come Vendola e Marrazzo ha previsto una tutela giuridica?

“In coincidenza con l’anno europeo contro le discriminazioni abbiamo redatto una legge già discussa in commissione. Adesso, malgrado piccoli ostacoli all’interno dello stesso PD che punto a risolvere, la riporterò in aula.

Seppur in ambito regionale, quindi con tutte le ristrettezze del caso, la legge prevede diritti analoghi su casa, sanità, ecc… perle coppie sposate e quelle di fatto. Etero ed omosessuali.”

L’approvazione di questa legge dovrebbe avvenire quindi prima dell’estate?

“Sì, o subito dopo.”

Ci diamo 100 giorni?

“Va bene. 100 giorni.”

Fonte: Gay tv del 04 giugno 2009 consultabile all’indirizzo http://www.gay.tv/articolo/1/7425/Piemonte–Mercedes-Bresso–?Entro-100-giorni-tutela-giuridica-alle-coppie-di-fatto?

R. Cota (Centrodestra)

Cota difende la famiglia: «No a burqa e nozze gay» Patto fra il candidato leghista e le associazioni cattoliche

«Se diventerò governatore, non ci saranno matrimoni gay, non ci saranno registri o altre iniziative simili. La famiglia è monogamica ed eterosessuale, composta da un uomo e una donna». Roberto Cota strin­ge un’alleanza con alcune associazioni cattoliche e attacca il quinquennio di Mercedes Bresso sui temi etici e sui valori tradizionali.

Fonte: CronacaQui del 25 febbraio 2010 consultabile all’indirizzo http://www.cronacaqui.it/news-cota-difende-la-famiglia-no-a-burqa-e-nozze-gay-_33021.html

In Piemonte tra cattolici e centrodestra c’è un accordo senza inciuci

Cota, «rifiuto con chiarezza ogni ipotesi di omologazione della famiglia fondata sul matrimonio, a norma dell’art.29 della Costituzione, a ogni altra forma di convivenza anche omosessuale. Sono contrario a cerimonie, registri e altre iniziative che introducano surrettiziamente un’equiparazione tra unioni omosessuali e matrimonio monogamico ed eterosessuale». Infine, afferma Cota, «m’impegno a una politica regionale a favore della famiglia fondata sul matrimonio di un uomo e di una donna, che riconosco come cellula fondamentale della società, attraverso il sostegno alle giovani coppie che intendono contrarre matrimonio e una politica dei servizi che tenga conto del carico familiare e del numero dei figli».

Fonte: L’Occidentale del 05 marzo 2010 consultabile all’indirizzo http://www.loccidentale.it/articolo/in+piemonte+tra+cattolici+e+centrodestra+c%27%C3% A8+un+accordo+che+non+permette+inciuci.0087329

D. Bono (Movimento a 5 stelle)

Non sono state trovate dichiarazioni del candidato in merito a tematiche LGT.

Un’ intervista al candidato di Elezioni Italia è consultabile all’indirizzo http://www.elezioni-italia.it/elezioni-2010/intervista-davide-bono.asp

R. Rabellino (Forza Nuova)

“Dietro un omosessuale si nasconde un pedofilo” c’è scritto. Affissi nella capitale dal movimento di estrema destra

Fonte: La Repubblica del giorno 06/07/2001 consultabile all’indirizzo http://www.repubblica.it/online/cronaca/prideroma/prideroma/prideroma.html