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Liguria

I candidati sono Sandro Biasotti (Centrodestra) e  Claudio Burlando (Centrosinistra, UDC), Cristina Morelli (Capoilista dei Verdi)

S. Biasotti (Centrodestra)

Biasotti:”Famiglia, educazione, scuola, formazionee sicurezza: questi i punti fondamentali del mio programma”

“Famiglia, educazione, scuola, formazione e sicurezza: sono questi i punti programmatici del mio programma elettorale. La scelta di iniziare da questi temi non è casuale. Sono le questioni strettamente legate alla questione dei valori cristiani, che nel mio programma sono la base statutaria del mio progetto di governo». È quanto ha affermato il candidato PdL in Liguria per le ormai imminenti elezioni regionali, Sandro Biasotti. In questa direzione sarà fondamentale agevolare il sistema dei buoni acquisto per sostenere le famiglie in difficoltà economica, in collaborazione con Acli e Forum delle Famiglie, nonché rivedere la legge quadro sull’omofobia perché rischia di introdurre elementi di discriminazione al contrario, per chi ritiene che la famiglia sia quella fondata sul rapporto tra uomo e donna”.

Fonte: Italian Network del 08 marzo 2010 consultabile all’indirizzo http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=16687

Sandro Biasotti sulla legge contro l’omofobia: «Ho votato contro una legge fatta male e viziata da incostituzionalità. Voterò a favore di una legge che tuteli i diritti degli omosessuali »

Fonte: il sito di Sandro Biasotti dell’11 dicembre 2009 consultabile all’indirizzo http://www.sandrobiasotti.it/comunicati-stampa/biasotti-sulla-legge-contro-lomofobia

Regionali, Biasotti: un programma incentrato sui valori cristiani e che guarda all’Udc

Liguria. Un programma improntato ai valori cristiani, che “strizza l’occhio” all’Udc. E’ quello che ha presentato Sandro Biasotti,in corsa per la poltrona di Presidente della Regione per lo schieramento di centrodestra, e che si baserà su “sostegno alla famiglia, rispetto della vita, meritocrazia, istruzione, sanità e servizi alla persona”. Tutti “valori fondanti del partito – ci tiene a sottolineare Biasotti – ancor prima della campagna elettorale, in occasione degli Stati generali del Pdl a Varazze, di febbraio”. Il candidato del Pdl ha annunciato una lista di priorità da attuare in caso di elezione, come ad esempio “l’abolizione della legge sull’omofobia”, la revisione del piano casa in modo che sia “un vero strumento di rilancio e sostegno per i nuclei familiari”, la ripresa ed il “rafforzamento del buono scuola”, di voler “ridurre le liste di attesa nella sanità”.Inoltre ha espresso contrarietà alla distribuzione della pillola abortiva e alla legge sul testamento biologico, annunciando invece la volontà di prevedere un sistema fiscale regionale basato sul quoziente familiare. Ed è sulla base di questi valori che il candidato del centrodestra ha invitato l’Udc ad unirsi: “E’ partendo dal comune sentire che l’Udc ed il Pdl fanno parte del Partito Popolare Europeo – ha affermato – ed è su queste basi che ho già avuto modo di governare con loro la Liguria. Il mio invito a unirsi alla nostra coalizione non è basato su un dato mercantile, ma sui valori”.

“L’Udc non ha nulla a che fare con una maggioranza che ha organizzato il Gay pride – ha proseguito Biasotti – che pensa a costruire moschee ed ha una concezione della famiglia completamente estranea ai valori cristiani”. Sempre sulla base dell’identità cristiana, nei prossimi giorni saranno sondati anche gli ex Margherita. “Leggendo le interviste rilasciate da Rutelli negli ultimi dieci giorni – ha concluso Biasotti – mi sembra ci possano essere punti in comune”.

Fonte: AlSole24Gay dell’11 gennaio 2010 consultabile all’indirizzo http://blog.libero.it/alsole24gay/view.php?id=alsole24gay&gg=100111&mm=0

C. Burlando (Centrosinistra, UDC e Verdi)

Gay Pride a Genova, Presidente Burlando

“Non sarò presente al Gay Pride a causa di un impegno familiare, ma voglio indirizzare a tutte e tutti i partecipanti un saluto di benvenuto. Mi auguro che questa iniziativa, in una città come Genova che ha una tradizione antica di apertura e solidarietà, possa contribuire alla crescita di una sempre più larga cultura del rispetto, della libertà, della tutela dei diritti di tutti i cittadini e le cittadine, senza alcuna discriminazione che riguardi gli orientamenti sessuali”.Lo ha dichiarato oggi il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando.

Fonte: Ligurianews del 26 giugno 2009 consultabile all’indirizzo http://rl.regione.liguria.it/MenuSezione.asp?Parametri=7_11_2_2148_$7_11_2_2148_$comunicati_giunta$7_11_2_2148_-1$comunicatistampa.htm$categoria=1$mese=6$&idComunicato=9220

Genovapride, Burlando: “Ha ragione Bagnasco”.

Le parole del Cardinale di Genova Angelo Bagnasco “mi pare siano quelle che hanno dato il senso di come la città deve reagire”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando. Da molti anni, ha sottolineato Burlando, “questa manifestazione si svolge in tante città italiane. A Roma si è svolta anche durante l’anno del Giubileo. Mi pare evidente che si possa svolgere anche qui, fatte salve le concomitanze con altri eventi che vanno evidentemente regolate”. E’ ovvio che “ci vuole grande rispetto per tutti, ma penso che Genova sia una garanzia in questo. Tanto chi verrà qui a manifestare quanto i genovesi avranno rispetto reciproco, in modo che si possa esprimere la propria opinione, rivendicare un diritto, lottare contro l’ omofobia perché evidentemente nessuno deve essere discriminato per nessun motivo al mondo”. Alla domanda se parteciperà alla kermesse gay,

Burlando ha risposto: “la mia eventuale partecipazione è un fatto assolutamente secondario”.

Fonte: Italia Gay Pride del 13 settembre 2008 consultabile all’indirizzo http://italiagaypride.blogspot.com/2008/09/genovapride-burlando-ha-ragione.html

C. Morelli (Verdi)

Speciale elezioni. Liguria. Intervista a Cristina Morelli, la candidata più Gay friendly d’Italia.

Sì al matrimonio gay della candidata dei Verdi

Fonte: Gaynews del giorno 11/03/2010 consultabile all’indirizzo http://www.cristinamorelli.com/stampa/2010/gay.pdf